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Data Online Web 20/08/2013   
 

Decreto 21 giugno 2013 n.69 - G.U. n.144 del 21.06.2013 - convertito in Legge


Presidenza della Repubblica
Decreto 21 giugno 2013 n.69
Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia
Gazzetta Ufficiale n.144 del 21.06.2013
Convertito con Legge 9 agosto 2013 n.98 pubblicato con Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20.08.2013


Estratto del decreto con riferimento al Codice della Strada


ARTICOLO 20. (Riprogrammazione degli interventi del Piano nazionale della sicurezza stradale).

1. Con ricognizione, da completare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, da effettuare con i soggetti beneficiari, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti verifica lo stato di attuazione degli interventi del 1° e 2° Programma annuale di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale cofinanziati con legge 23 dicembre 1999, n. 488. Ove dalla predetta ricognizione risultino interventi non ancora avviati i corrispondenti finanziamenti ed i relativi impegni di spesa sono revocati con uno o più decreti, di natura non regolamentare, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
2. Le risorse derivanti dalle revoche dei finanziamenti sono iscritte nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sono destinate alla realizzazione in cofinanziamento di un programma di interventi di sicurezza stradale, concernenti prevalentemente lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali, nonché al finanziamento della realizzazione e della messa in sicurezza dei tratti stradali mancanti per dare continuità all’asse viario Terni-Rieti, alla prosecuzione del monitoraggio dei Programmi di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale ed all’implementazione ed al miglioramento del sistema di raccolta dati di incidentalità stradale in coerenza con quanto previsto dall’articolo 56 della legge 29 luglio 2010, n. 120.
3. Le somme relative ai finanziamenti revocati  iscritte  in  conto residui sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate, nel rispetto degli equilibri  di  finanza  pubblica  nel triennio 2013-2015, per le finalita' del comma 2.
4. Il programma da cofinanziare è definito sulla base delle proposte formulate dalle Regioni a seguito di specifica procedura fondata su criteri di selezione che tengono prioritariamente conto dell’importanza degli interventi in termini di effetti sul miglioramento della sicurezza stradale di cui al comma 2 e della loro immediata cantierabilità.
5. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare le variazioni di bilancio conseguenti all’attuazione del presente articolo.
5-bis. Al fine di garantire l’efficacia del sistema sanzionatorio relativo alle violazioni del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e l’effettiva disponibilità delle risorse destinate al finanziamento dei programmi annuali di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale, di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, all’articolo 202 del citato codice di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Tale somma è ridotta del 30 per cento se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione. La riduzione di cui al periodo precedente non si applica alle violazioni del presente codice per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo, ai sensi del comma 3 dell’articolo 210, e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida »;
b) al comma 2:
   1) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ovvero mediante strumenti di pagamento elettronico »;
   2) al secondo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ovvero mediante strumenti di pagamento elettronico »;
c) dopo il comma2èinserito il seguente:
« 2.1. Qualora l’agente accertatore sia munito di idonea apparecchiatura il conducente, in deroga a quanto previsto dal comma 2, è ammesso ad effettuare immediatamente, nelle mani dell’agente accertatore medesimo, il pagamento mediante strumenti di pagamento elettronico, nella misura ridotta di cui al secondo periodo del comma 1. L’agente trasmette il verbale al proprio comando o ufficio e rilascia al trasgressore una ricevuta della somma riscossa, facendo menzione del pagamento nella copia del verbale che consegna al trasgressore medesimo »;
d) al comma 2-bis è aggiunto, in fine, il seguente periodo:
« Qualora l’agente accertatore sia dotato di idonea apparecchiatura, il conducente può effettuare il pagamento anche mediante strumenti di pagamento elettronico »;
e) al comma 2-ter, le parole: « alla metà del massimo » sono sostituite dalle seguenti: « al minimo ».
5-ter. Il Ministro dell’interno, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze, promuove la stipulazione di convenzioni con banche, con la società Poste italiane Spa e con altri intermediari finanziari al fine di favorire, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, la diffusione dei pagamenti mediante strumenti di pagamento elettronico previsti dall’articolo 202 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come da ultimo modificato dal comma 5-bis del presente articolo.
5-quater. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con i Ministri della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione e la semplificazione, sono disciplinate, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le procedure per la notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, tramite posta elettronica certificata nei confronti dei soggetti abilitati all’utilizzo della posta medesima, escludendo l’addebito delle spese di notificazione a carico di questi ultimi.


Art. 45 (Omologazioni delle macchine agricole) 
 
1. Al primo periodo del comma  2,  dell'articolo  107  del  decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285,  dopo  le  parole:  "degli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri" sono  aggiunte le seguenti "o da parte di strutture o Enti aventi i requisiti stabiliti  con  decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei trasporti di concerto  con  il  Ministro  delle  politiche agricole, alimentari e forestali".

Nella sezione allegati è possibile consultare la tabella con le sanzioni aggiornate ed il testo delle modifiche in sede di conversione in legge del decreto.



Categoria : 2013
Gruppo : Normativa
Sotto Gruppo : Gazzetta Ufficiale CDS
Aree Tematiche : Codice della Strada, Patente a punti, Procedure sanzionatorie




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